Storia di Paolino – Episodio 5

Eccoci giunti al gran finale della Storia di Paolino: dopo essere sgattaiolato in chiesa e aver esplorato le cappelle, scopriamo dove ancora riesce a intrufolarsi il nostro gatto. Come si concluderà il racconto?

Vi lasciamo scoprirlo da soli e vi ringraziamo per averci aiutato a raccontare questa storia, è stato bellissimo per noi!

Paolino vi saluta 🐱 e vi aspetta in carne e ossa in Certosa appena si potrà.

 

Qui di seguito trovate anche il racconto scritto, ma vi consigliamo la visione con la voce narrante.

Finalmente Paolino può entrare in chiesa alla luce del sole e ne approfitta per osservare con una certa ammirazione i dipinti sulle pareti: che paura quei grossi serpenti che si stringono attorno ai corpi di uomini immobilizzati! 
Per il nostro gatto questo posto non è poi così accogliente e pensa bene di tornare all’aria aperta dove trascorre tutta la mattina con i suoi compagni, fino a che il profumo del pranzo non li distrae tutti quanti…

Paolino, più furbo degli altri, riesce a intrufolarsi fino in refettorio, la sala da pranzo dove tutti i monaci si riuniscono la domenica per mangiare insieme: qui ci sono altri fantasmagorici dipinti murali con gli amici certosini, tanti personaggi sconosciuti, ma anche qualche dettaglio incoraggiante!

Seduti a tavola ci sono padri e conversi che consumano il pasto in silenzio, l’unica voce che si sente è quella di Padre Martino, tocca a lui oggi salire sul pulpito e recitare i passi delle Sacre Scritture mentre gli altri mangiano. 

I nostri monaci non consumano carne ma ammettono il pesce, e poi uova, formaggi e molte verdure, cereali, legumi e frutta. Oggi è giorno di pesce e Paolino è particolarmente fortunato perché padre Gregorio si è accorto di lui e gli porge una lisca di pesce con la testa e tante succulente polpine ancora attaccate!
Evviva! È domenica anche per Paolino! Lunga vita ai certosini!

2 commenti su “Storia di Paolino – Episodio 5

  1. Grazie a voi, è stato bello visitare virtualmente, attraverso Paolino, i locali della Certosa. In passato ho visitato la Certosa con gli alunni ed abbiamo effettuato percorsi didattici molto interessanti oltre che visitare il Museo di scienze naturali. Purtroppo adesso non è possibile farlo direttamente e questa è stata un’opportunità molto gradita. I miei “Canguri” di 5 anni, ogni settimana hanno aspettato con gioia il racconto. Grazie e speriamo di poter venire quanto prima a farvi visita ed a coccolare Paolino.

  2. Marilena ci fa un piacere immenso sapere che i Canguri hanno apprezzato la storia di Paolino! Sì, speriamo di potervi accogliere presto, noi vi aspettiamo. Grazie delle sue parole. Un caro saluto

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